L’ascolto del minore infradodicenne nei giudizi in cui si contende sul suo affido e collocamento

La valutazione della capacità a testimoniare nei minori, vittime o testimoni di violenze
Sentenze in ambito civile

L’ascolto del minore infradodicenne nei giudizi in cui si contende sul suo affido e collocamento

Cass. Ord 7262/2022 , I sez civile, 4.3.22.

La Corte di Cassazione ha recentemente affermato il diritto del minore infradodicenne, capace di discernimento, ad essere ascoltato nelle ipotesi di controversie per il suo affido ed il suo collocamento.
In particolare, è stato chiarito che i minori, nei giudizi che li riguardano, sono parti sostanziali, in quanto  portatori di interessi diversi rispetto ai loro genitori.
La migliore tutela per il minore pertanto si realizza proprio attraverso l’ascolto il cui mancato adempimento integra non solo una violazione dei principi del contraddittorio ma anche una ulteriore violazione dei diritti del minorenne se non sorretto da una motivazione sull’assenza di capacità di discernimento tale da giustificare l’omissione.
Il caso in esame presso la Suprema Corte riguarda il ricorso di una madre le cui figlie erano state affidate all’ex marito e collocate presso l’abitazione dei nonni senza che fosse stata disposta in giudizio la loro audizione prevista, ex art 336 bis c.c. , a pena di nullità dei provvedimenti che si assumono nei confronti dei minori in quanto infradodicenni ma capaci di discernimento. La Corte ha quindi ha annullato la sentenza impugnata  con rinvio al giudice di merito per l’espletamento degli incombenti omessi. 
 

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