Quando di ascoltare direttamente i minori… “non e’ il caso”
Con Ordinanza del 17 giugno 2025, n. 16333, la Corte di Cassazione fornisce un esempio concreto di applicazione dell’art. 473-bis.4, c.p.c., che al suo secondo comma stabilisce che “Il giudice non procede all'ascolto, dandone atto con provvedimento motivato, se esso è in contrasto con l'interesse del minore o manifestamente superfluo, in caso di impossibilità fisica o psichica del minore o se quest'ultimo manifesta la volontà di non essere ascoltato”



