Alcol e violenza sessuale. E se è la vittima ad essere in stato di intossicazione alcolica?

Alcol e violenza sessuale
Psicologia Giuridica

Alcol e violenza sessuale. E se è la vittima ad essere in stato di intossicazione alcolica?

Il 31% delle donne ha subito qualche forma di violenza nel corso della propria vita. Si va dalle violenze psicologiche a quelle fisiche, da quelle economiche a quelle sessuali, fino a fenomeni di stalking. 

Il maltrattante, nel 60% dei casi, è l’ex partner e, nell’82%, è comunque una persona di cui la donna si fida.

Da un’analisi relativa agli stili di vita condotta dall’Istituto Superiore di Sanità, il consumo di alcol e di sostanze è molto spesso correlato alla violenza sulle donne. Tra questi, l’abuso di alcol è la causa predominante. In generale, la violenza è tanto più grave quanto maggiore è il consumo di alcol. Il 40% dei casi di violenza, l’86% degli omicidi, il 37% delle aggressioni e il 60% delle aggressioni sessuali hanno luogo sotto l’effetto dell’alcol.

Quanto la memoria subisce un’alterazione a seguito di un’intossicazione alcolica?

Innanzitutto, se nell’uomo il consumo di alcol aumenta il livello di aggressività, nelle donne può ridurre la percezione di pericolo. 

Inoltre, ha un effetto neurochimico a breve termine sulle reti neurali nell’ippocampo, distretto cerebrale situato nella regione interna del lobo temporale, che svolge un ruolo importante nella formazione delle memorie esplicite, sia dichiarative che semantiche, nella trasformazione della memoria a breve termine in memoria a lungo termine e nella creazione di mappe di navigazione spaziale. Sostanzialmente si determina un blocco dei processi neurali di questa area specifica del cervello che può compromettere e condizionare la completezza dei ricordi.

Ma cosa succede quando è la vittima ad essere sotto l’effetto di sostanze alcoliche?

Quando ha luogo una violenza sessuale, spesso sono proprio le dichiarazioni e le testimonianze delle vittime a costituire la principale, se non l’unica, prova a sostegno dell’accusa. E’ quindi molto importante comprendere cosa succede a livello neuro psicologico alla vittima per valutare adeguatamente la sua attendibilità. 

In molti casi, si assiste infatti ad un quanto mai sgradevole processo di colpevolizzazione della vittima stessa, il cui comportamento viene considerato alla stregua di un fattore scatenante l’aggressione. Al contrario, questa modalità denigratoria non viene applicata all’aggressore che non subisce una colpevolizzazione per l’abuso, ma è percepito piuttosto come meno responsabile delle proprie azioni, proprio perché alterato dai fumi dell’alcol.

L’intossicazione acuta da alcol, come abbiamo detto, solleva interrogativi sulla capacità di una persona di ricordare accuratamente un crimine di cui è stata vittima, in particolar modo per la questione del consenso ad attività di natura sessuale. 

Alcuni recenti studi hanno invece dimostrato, contrariamente a quanto comunemente si ritiene, che le vittime di un reato violento intossicate dall’alcol non subiscono questa alterazione mnestica. Se spinte a ricordare il crimine di cui sono state vittime, non presentano ricordi errati o meno completi: ad essere influenzata è piuttosto la precisione dei loro resoconti di memoria.

L’aumento della precisione nella memoria delle vittime in stato di intossicazione alcolica al momento della violenza può essere spiegato dalla teoria dell’ipervigilanza. Se si è in una condizione di vulnerabilità e di potenziale pericolo, come quando si è consumato alcol, si mettono in atto risposte comportamentali adattive di allarme e di attenzione a tutto ciò che accade intorno a noi per poter meglio identificare un pericolo. Questo si traduce in un aumento della soglia dell’attenzione e dunque in una maggiore precisione nel ricordo di attività non consensuali. 

 La credibilità della vittima e la precisione della memoria di attività sessuali consensuali e non consensuali non vengono modificate dell’alcol, ma al contrario, proprio a causa della maggiore vulnerabilità e del rischio dovuto all’assunzione di alcol, tendono ad aumentare. 

Ci auspichiamo che questi importanti riscontri scientifici e altri futuri possano finalmente mettere a tacere errate convinzioni e luoghi comuni.

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