Whistleblowing e psicologia giuridica: webinar gratuito sul progetto STAIRS
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Come si tutela chi segnala un illecito? Quali competenze servono ai professionisti che si trovano a lavorare con i whistleblower? Per approfondire questi temi, Psicologia in Tribunale ed EuroCrime promuovono un webinar gratuito dedicato al whistleblowing, alla normativa italiana ed europea e agli strumenti di supporto sviluppati nell’ambito del progetto europeo STAIRS.
L’incontro, della durata di un’ora e mezza, offrirà una panoramica del fenomeno, con particolare attenzione alle possibili conseguenze personali, professionali e psicologiche che possono interessare chi segnala illeciti all’interno di un’organizzazione. La formazione prevede anche una dimostrazione pratica del chatbot AI gratuito del progetto STAIRS, già disponibile online e utilizzabile in lingua italiana.
Un’occasione di aggiornamento per conoscere meglio un ambito di crescente interesse per la psicologia giuridica e forense e per i professionisti chiamati a occuparsi di tutela, valutazione e supporto delle persone coinvolte.
Quando: Lunedì, 26 Ottobre 2026, dalle 17:00 alle 18:30
Durata del Webinar: 1,5 ora
Tipologia di Corso: Webinar Gratuito
Posti disponibili: 100
Che cos’è il whistleblowing e chi è il whistleblower?
Con il termine whistleblowing si indica, in termini generali, la segnalazione di illeciti o violazioni conosciuti nell’ambito di un contesto lavorativo o organizzativo. Il whistleblower, chiamato anche segnalante, è la persona che effettua la segnalazione attraverso i canali previsti.
La disciplina del whistleblowing comprende strumenti e procedure di tutela che mirano a proteggere i segnalanti da possibili ritorsioni, nei casi e alle condizioni stabiliti dalla normativa applicabile.
Per comprendere il fenomeno non basta, tuttavia, conoscere le procedure di segnalazione. Occorre considerare anche le possibili conseguenze che possono derivarne: pressioni, isolamento professionale, mobbing, perdita del lavoro e altre forme di ritorsione, con ripercussioni sul benessere psicologico e sulla vita personale.
Questi aspetti rendono il whistleblowing un tema rilevante anche per psicologi giuridici e forensi, psichiatri, professionisti legali e altri operatori che possono essere coinvolti nei percorsi di tutela, valutazione e assistenza delle persone segnalanti.
La normativa italiana ed europea: perché è importante conoscerla
Il whistleblowing è disciplinato da norme europee e nazionali che definiscono, tra gli altri aspetti, i presupposti delle segnalazioni, i canali utilizzabili e le misure di protezione previste per i segnalanti.
Durante il webinar saranno introdotti il quadro normativo europeo e quello italiano, con l’obiettivo di fornire ai partecipanti gli elementi essenziali per orientarsi nella materia e comprenderne le implicazioni operative.
Per i professionisti della psicologia giuridica, conoscere il contesto normativo può essere particolarmente utile quando si affrontano situazioni che richiedono competenze interdisciplinari, valutazioni specialistiche o supporto psicologico.
Il progetto europeo STAIRS e il chatbot AI gratuito
Uno dei momenti centrali della formazione sarà dedicato al progetto europeo STAIRS e al suo chatbot basato sull’intelligenza artificiale, sviluppato come strumento di supporto per chi deve confrontarsi con questioni legate al whistleblowing.
Il chatbot è già disponibile online, è operativo anche in lingua italiana e può essere utilizzato gratuitamente.
Prova subito il chatbot STAIRS: https://stairsproject.eu/assistant
Nel corso dell’incontro saranno illustrate le sue funzioni e le possibili modalità di utilizzo, con attenzione anche alle questioni relative alla salute mentale e al benessere dei whistleblower.
La formazione permetterà inoltre ai partecipanti di sperimentare direttamente lo strumento, per comprenderne le potenzialità e familiarizzare con le sue funzionalità.
Una formazione pratica con esercitazione e case study
Il webinar non sarà soltanto un incontro teorico. La parte applicativa prevede un caso di studio sul quale i partecipanti potranno lavorare utilizzando liberamente il chatbot STAIRS.
L’esercitazione consentirà di esplorare le funzionalità dello strumento in una situazione concreta e di riflettere sulle informazioni e sulle risorse che possono risultare utili nell’affrontare tematiche connesse al whistleblowing.
La prova pratica rappresenta un’opportunità per avvicinarsi a uno strumento già disponibile e comprenderne le possibili applicazioni professionali, mantenendo un approccio critico e consapevole.
Il programma del webinar
La formazione avrà una durata complessiva di 90 minuti e sarà articolata in cinque momenti:
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Introduzione: presentazione dell’incontro e degli obiettivi formativi.
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Whistleblowing e whistleblower: definizione del fenomeno, ruolo dei segnalanti, rilevanza sociale e professionale, normativa italiana ed europea.
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Il progetto STAIRS: presentazione del progetto e delle funzionalità del chatbot AI gratuito, comprese le risorse connesse al benessere psicologico dei whistleblower.
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Esercitazione pratica e case study: utilizzo del chatbot da parte dei partecipanti e analisi di una situazione concreta.
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Conclusioni: riepilogo dei contenuti e indicazioni per approfondire la materia.
Relatrice
Silvia Ciotti
Criminologa. Senior Expert in materia di sicurezza. Ricercatrice, Formatrice e Consulente Senior. Esperta in Project Management e Valutatore e Revisore di progetti finanziati. Esperta in Etica e GDPR, privacy e protezione dati. Membro dell’Associazione Nazionale Italiana per la Protezione dei Dati, dell’Associazione Europrogettisti Italiani e delle Società Americana ed Europea di Criminologia.
A chi è rivolto il webinar gratuito?
L’iniziativa è pensata in particolare per i professionisti che operano nell’ambito della psicologia giuridica e forense, ma è aperta anche ad altre figure interessate ad approfondire il tema.
Tra i destinatari:
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psicologi giuridici e forensi;
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psicologi che si occupano di valutazione e supporto delle persone coinvolte in procedimenti giudiziari;
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psichiatri e professionisti della salute mentale;
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avvocati e altri professionisti del settore legale;
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operatori delle forze dell’ordine e altri professionisti interessati alla tutela dei segnalanti.
Non è necessario dare per scontata una conoscenza approfondita del whistleblowing: l’incontro partirà dalle definizioni fondamentali per accompagnare i partecipanti verso gli aspetti normativi e applicativi.
Come partecipare al webinar
Il webinar è gratuito ed è promosso in collaborazione tra Psicologia in Tribunale ed EuroCrime nell’ambito del progetto STAIRS.
Prima dell’incontro è vivamente raccomandata la compilazione del questionario preliminare. Il modulo non è obbligatorio, ma permette agli organizzatori di conoscere il livello di familiarità dei partecipanti con il whistleblowing e di calibrare meglio i contenuti e gli approfondimenti.
Al termine della formazione sarà proposto anche un breve questionario di valutazione, utile a raccogliere riscontri sull’esperienza e a migliorare le future attività informative.
Per partecipare, consulta le indicazioni per l’iscrizione e compila il questionario preliminare attraverso il link ufficiale fornito dagli organizzatori.
Il webinar rappresenta un’opportunità di formazione gratuita per acquisire conoscenze di base sul whistleblowing, approfondire le tutele previste dalla normativa e conoscere uno strumento digitale che potrà essere utilizzato gratuitamente anche dopo la conclusione del progetto.
Metodologia didattica e modalità di svolgimento
Promuoviamo una Formazione Interattiva con momenti di confronto diretto con la docente.
Attestato di partecipazione
L’attestato di partecipazione è reperibile nella propria area riservata del portale.
Coordinamento scientifico
Comitato Tecnico Scientifico di Psicologia in Tribunale in partnership con Eurocrime

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*Articolo 21 – Insegnamento di metodi, tecniche e strumenti professionali La psicologa e lo psicologo anche attraverso l’insegnamento, in ogni ambito e ad ogni livello, promuovono conoscenze psicologiche, condividono e diffondono cultura psicologica. Tuttavia costituisce grave violazione deontologica l’insegnamento a persone estranee alla professione psicologica dell’uso di metodi, tecniche e di strumenti conoscitivi e di intervento propri della professione stessa. Costituisce aggravante il caso in cui l’insegnamento dei metodi, delle tecniche e degli strumenti specifici della professione psicologica abbia come obiettivo quello di precostituire possibili esercizi abusivi della professione.


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