Diritti dei minori, nuove indicazioni del Consiglio europeo

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Diritti dei minori, nuove indicazioni del Consiglio europeo

Il 9 giugno scorso, il Consiglio europeo ha adottato importanti conclusioni relative alla Strategia dell’Unione europea sui diritti dei minori, valida per il periodo 2021-2024. Le conclusioni del Consiglio europeo pongono l’accento sulla protezione dei diritti dei minori in situazioni di crisi o di emergenza, alla luce della guerra in corso in Ucraina.

Gli Stati membri sono invitati a elaborare politiche tese alla tutela dei diritti dei minori senza discriminazioni; ad intensificare gli sforzi volti a prevenire e combattere tutte le forme di violenza contro i minori; a rafforzare i rispettivi sistemi giudiziari perché siano in grado di tutelare i diritti di tutti i minori e ad aumentare le opportunità per gli stessi di essere membri responsabili e resilienti della società digitale.

Cosa sono la Strategia UE sui diritti dei minori e la Garanzia europea per l’infanzia

La Strategia globale dell’Unione europea sui diritti dei minori e la Garanzia europea per l’infanzia rappresentano due importanti iniziative politiche elaborate dalla Commissione europea.

Adottata il 24 marzo 2021 dalla Commissione Europea, ed elaborata per i minori e con i minori, la nuova Strategia dell’Unione europea si articola in 6 aree tematiche, ciascuna delle quali delinea una priorità e suggerisce delle raccomandazioni cui gli Stati membri sono chiamati ad attenersi.

Secondo questo importante documento, nessuna politica riguardante i minori dovrebbe essere concepita senza sentire la loro voce. Grazie all’impegno delle principali agenzie e organizzazioni per i diritti dei minori, oltre 10.000 bambini e adolescenti hanno fornito il loro contributo. Le loro opinioni sono state raccolte attraverso un questionario online e altre forme di consultazione.

La Garanzia europea per l’infanzia sostiene che lo svantaggio e l’esclusione in età precoce hanno un impatto sulla capacità dei minori di affermarsi nella vita. Questo significa che hanno maggiori probabilità di abbandonare la scuola e minori possibilità di trovare un lavoro dignitoso in età adulta. Ciò crea spesso un circolo di svantaggio intergenerazionale.

Puntando a spezzare questo circolo vizioso, fornisce agli Stati membri orientamenti e mezzi per sostenere i minori in stato di necessità, a rischio di povertà o di esclusione sociale.

Per questo, gli Stati membri dovrebbero garantire un accesso gratuito ed effettivo ai minori in stato di necessità ad educazione e cura nella prima infanzia, istruzione e attività scolastiche, almeno un pasto sano per ogni giorno di scuola, assistenza sanitaria, alloggi adeguati.

Dati europei e internazionali sulla violazione dei diritti dei minori

18.3 % della popolazione europea è costituita da bambini
30.3% della popolazione mondiale è costituita da bambini
22.2% dei bambini in Europa è a rischio povertà
1 bambino su 2 in tutto il mondo è vittima di violenza, ogni anno
1 persona su 3 dei richiedenti asilo in Europa nel 2020 era minore. 
Dei 119.400 minori giunti in Europa, 2.850 erano non accompagnati
33% di ragazze e 20% di ragazzi fanno esperienza di contenuti disturbing una volta al mese (dati del 2020)
9.6 % dei bambini in tutto il mondo subiscono sfruttamento lavorativo

E l’elenco potrebbe continuare, mettendo in luce un dramma di proporzioni spaventose che grava sull’infanzia e sui minori in genere, in tutto il mondo, come ha rilevato un’inchiesta condotta su dati internazionali e su un campione di 10.000 minori condotto dalla Commissione europea. 

Solo 1 bambino su 4, infatti, ritiene che i suoi diritti siano rispettati dall’intera società. 

  • Il 29% dei minori tra 10 e 18 anni denuncia di aver subito un uso improprio dei propri dati online, fenomeno che ha subito un notevole incremento durante il lockdown.
  • Il 15% degli adolescenti LGBTIQ tra i 15 e i 17 anni dichiara di aver subito molestie online a causa del proprio orientamento sessuale.
  • 3 bambini su 4, in tutto il mondo, in età compresa tra i 2 e i 4 anni, subiscono regolarmente punizioni fisiche e/o violenze psicologiche da parte di genitori e di prestatori di assistenza.
  • Un’alta percentuale di minori tra 10 e i 18 anni dichiara di non sentirsi al sicuro
    • 3% in casa
    • 9% a scuola
    • 8% online
  • Il 12% di tutti i migranti internazionali a livello mondiale (che nel 2019 sono stati 33 milioni), quindi circa 4 milioni, era costituito da minori.
  • 1 minore su 3 dichiara di sentirsi triste o insoddisfatto raramente o mai
  • 1 su 5 dichiara di sentirsi triste per la maggior parte del tempo
  • Tra 1,3 e 1,5 milioni di minori sono privati della libertà, ogni anno, sulla scorta di decisioni giudiziarie o amministrative
  • 7 milioni di minori, ogni anno, sono privati della libertà

Fonti

Il Consiglio adotta conclusioni sui diritti dei minori (comunicato stampa, 9 giugno 2022)
Strategia dell’UE sui diritti dei minori e garanzia europea per l’infanzia
EU Strategy on the Rights of the Child
Comunicazione della Commissione al Parlamento Europeo, al Consiglio, al Comitato Economico e Sociale Europeo e al Comitato delle Regioni
Building a Union of equality

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