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Silvano Ricci pubblicato
Buonasera a tutte e a tutti,
avrei una domanda: nel caso di una valutazione del danno conseguente ad atti di mobbing, è necessario somministrare un test specifico per il mobbing, come ad esempio il LIPT Ege, oppure sono sufficienti i dati raccolti tramite colloquio clinico, eventualmente supportati dall’utilizzo di strumenti come l’MMPI per corroborare la diagnosi?
Qual è la prassi consigliata in questi casi?Grazie mille per ogni chiarimento!
3 Commenti-
Non è capitato a nessuno di seguire un caso di mobbing con richiesta di risarcimento?-
Buonasera Silvano, scusa personalmente mi era sfuggito di risponderti. Io me ne occupo e ne ho svolte diverse di valutazioni per richiesta risarcitoria di danno da mobbing. Personalmente non utilizzo il LIPT Ege, ma mi baso sui dati raccolti tramite colloquio clinico-anamnestico, supportati dall’approfondimento psicodiagnostico come l’MMPI o altro tipo PAI, per corroborare la diagnosi.
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