-
Rossella Apuzzo pubblicato
Buonasera a tutti,
Ho bisogno di una info. Paziente vista due volte il cui avvocato, così dice, chiede relazione che attesti che la persona ha effettuato due colloqui a causa dello stress provocatole dal marito, da cui si sta separando. Le ho già detto che non sarà in questi termini però vi chiedo indicazioni in merito a ciò che posso scrivere.
Grazie,
Rossella Apuzzo4 Commenti-
-
Grazie mille Maria Cristina per la delucidazione così veloce, chiara e diretta. Mi hai sollevata. 🙂
Gentilissima come sempre, buona giornata. A risentirci 🙂-
Cara Rossella, quando scriverai la relazione scrivi sempre “la signora riferisce che…”, in questo modo ti tuteli. Chiedi pure se incontri dubbi.
buon lavoro!
Francesca
-
-
-
Media
Foto
Video
Audio
File
Spiacenti, nessun elemento trovato.
Amici
Giulia Mariani
@giulia-mariani
Valeria Pozzer
@valeria-pozzer
Francesca Siboni
@francescasiboni
Stefania Borghetti
@stefania-borghettilibero-it
Sabrina Toso
@tososabrinapsicologiagmail-com
Gruppi
CTU e Processo Civile Telematico
Gruppo Pubblico
Live – Professione Psicologo Giuridico
Gruppo Pubblico
ricordiamoci che lo psicologo è sempre vincolato al segreto professionale pertanto “non rivela notizie, fatti o informazioni apprese in ragione del suo rapporto professionale, né informa circa le prestazioni professionali effettuate o programmate”. La deroga al segreto professionale può avvenire solo “in presenza di un valido e dimostrabile consenso da parte del destinatario della prestazione professionale”, ma lo psicologo “valuta, comunque, l’opportunità di fare uso di tale consenso, considerando preminente la tutela psicologica dello stesso”. Nei casi di obbligo di denuncia o referto, lo psicologo può rivelare notizie, fatti o informazioni apprese in ragione del suo rapporto professionale.
Devi chiedere alla tua assistita di svincolarti dal segreto professionale, acquisendo il suo consenso in forma scritta o se la incontri da remoto, attraverso videoregistrazione (Riferimenti: art. 622 c.p. / art. 200 c.p.p. / art. 11 c.d. / art. 12 c.d. art. 13 c.d.).
Detto questo, che è sempre utile rinfrescarcelo per non incorrere in seri guai con l’Ordine 😉 devi semplicemente scrivere, oltre i dati della signora, che ha effettuato dei colloqui clinici nelle date XY e che l’analisi della domanda si è incentrata sulle difficolta’ vissute in ambito familiare, motivo per cui si è rivolta alla sottoscritta. Null’altro.
Spero esserti stata utile 🙂
Buon lavoro
Maria Cristina