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19/05/2022 alle 2:44 am #4832
Un saluto a tutti/e, sono Psicologa e Psicoterapeuta e lavoro come Ausiliario di PG per diverse Procure in Toscana.
Per la prima volta una Procura mi chiede la copia del documento di deposito della relazione tecnica per poter procedere al mio pagamento. Lavoro come Ausiliario da diversi anni ormai e la relazione la consegno sempre a mano, sia cartacea che in cd, al poliziotto o carabiniere che mi fa la nomina e con cui faccio l’audizione. Sono loro che poi allegano la mia relazione al loro verbale. Qualcuno può spiegarmi a cosa si riferiscono con copia del documento di deposito? Grazie -
19/05/2022 alle 8:44 pm #4874
Ciao Sara e ben trovata 🙂
Proviamo a fare un pò di chiarezza in premessa alla risposta al tuo quesito.
L’ART. 351 comma 1 ter c.p.p. (Altre sommarie informazioni) prevede soltanto, e neppure obbligatoriamente, l’ausilio dell’esperto alla PG. Alcuna relazione è espressamente prevista.
Il Codice Deontologico degli Psicologi Italiani che regola e disciplina l’attività di ogni psicologo, all’Art. 37 impone che “Lo psicologo accetta il mandato professionale esclusivamente nei limiti delle proprie competenze. […]”. A sostegno di ciò, l’Art. 8 delle Linee guida deontologiche per lo psicologo forense (AIPG 2012) suggerisce “Lo psicologo forense esprime valutazioni e giudizi professionali solo se fondati sulla conoscenza professionale diretta, ovvero su documentazione adeguata e attendibile. Nei procedimenti che coinvolgono un minore è da considerare deontologicamente scorretto esprimere un parere sul bambino senza averlo esaminato” (art. 3/3 C.N.) (artt. 3/1, 3/2 C.N.).
Il ruolo del tecnico ausiliario cui siamo chiamati a svolgere che risponde più ad un mero ruolo di “mediatore” tra il minore e l’autorità giudiziaria, prescinde, per la specificità e specialità del mondo dell’età evolutiva, dalla complessa attività clinica riservata alle indagini tecniche di consulenza. D’altronde ascoltare un minore e comprenderne il funzionamento cognitivo ed emotivo-affettivo è un atto specialistico complesso che non può ridursi ad una semplice raccolta di informazioni diretta principalmente all’individuazione di elementi di prova.
In tal senso, in assenza di un preciso quesito formulatoti dal Pubblico Ministero, su che cosa redigi una relazione tecnica?
Le già citate Linee Guida all’Art. 1 chiariscono che “lo psicologo forense è consapevole della responsabilità che deriva dal fatto che nell’esercizio della sua professione può incidere significativamente – attraverso i propri giudizi espressi agli operatori forensi ed alla magistratura – sulla salute, sul patrimonio e sulla libertà degli altri. Pertanto, presta particolare attenzione alle peculiarità normative, organizzative sociali e personali del contesto giudiziario ed inibisce l’uso non appropriato delle proprie opinioni e della propria attività; e all’Art. 3 “si adopera affinché i quesiti gli siano formulati in modo che egli possa correttamente rispondere”.
Fatta questa doverosa premessa finalizzata a fare ordine nel ruolo e nelle funzioni dell’Ausiliario di PG, qualora tu avessi prodotta qualcosa di scritto, va da se che deve essere oltre che autorizzato dal PM anche consegnato tramite Pec al PM. Pertanto “la copia del documento di deposito”, non è altro che la prova di qualcosa che hai prodotto, e di cui evidentemente in Procura non c’è traccia, e di cui hai chiesto un pagamento. Consegnare una relazione alle Forze dell’Ordine, senza alcuna ricevuta di consegna (copia del documento di deposito) non ti garantisce un pagamento da parte della Procura. -
20/05/2022 alle 9:32 am #32237
Buongiorno, grazie per il chiarimento mi è stato utile.
A questo proposito, vorrei chiedere informazioni rispetto alla tariffa da applicare per la liquidazione del compenso per le audizioni in sede di SIT di un minore come ausiliario di PG.
L’unico riferimento che trovo è il Testo Unico sulle spese di giustizia ( D.P.R. 115/2002) ma non riesco ad orientarmi . Ringrazio chiunque possa darmi indicazioni.
Buon giornata
Claudia -
21/05/2022 alle 9:38 am #4885
Buongiorno, grazie mille per le indicazioni! 🙂
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31/01/2025 alle 12:27 pm #32255
Buongiorno, nell’ultima nomina per una SIT mi è stato consegnato direttamente il foglio per l’istanza di liquidazione precompilato dove inserire gli importi. Premettendo che ho percorso con la mia macchina un totale di 174,4 Km andata e ritorno, come faccio il calcolo totale della liquidazione? La procura in questione è quella dei minori di Bari e a quanto pare fanno ancora riferimento alle vacazioni. Come posso orientarmi?
Grazie -
20/05/2022 alle 6:55 pm #32238
Ciao Claudia e ben trovata 🙂
La questione della tariffa e del trattamento economico è molto variegata da Procura a Procura e lasciata alla discrezionalita’ del PM. Alcune Procure fanno riferimento alle vacazioni, altre all’art. 24 del DM del 2002 del Ministero della Giustizia, altre al recente DM 165 del 2016, cosiddetto “Parametri”, emanato dal Ministero della Salute (che trovi in area CODICI, LINEE GUIDA E BUONE PRASSI).
Un ottimo esempio di trattamento economico riservato ai professionisti che prestino assistenza alla Polizia giudiziaria, è dato dalla Procura di Tivoli che in una Circolare d qualche anno fa (n. 238/2016) ha fissato in € 220,00 per i giorni feriali e in 270,00 per i giorni festivi e in orario notturno (oltre a spese di trasferta, ove richieste e documentate). -
26/03/2024 alle 3:37 pm #32247
Come deve essere formulata la richiesta di pagamento per far riferimento a questo compensi e non alle vacazioni?
Grazie -
31/01/2025 alle 8:59 pm #7865
Buonasera Vincenza e ben trovata 🙂
Gli importi sono calcolati a vacazioni (trovi la tabella VACAZIONI nell’area STRUMENTI DI LAVORO ➡️ Tariffario.
Mentre per calcolare i KM percorsi in modo tale che ti vengano rimborsati, devi produrre l’Attestazione distanza chilometrica.
Registrati al portale ACI e al seguente link e produci l’attestazione che allegherai al foglio precompilato che ti è stato rilasciato: https://www.aci.it/i-servizi/servizi-online/attestazione-distanze-chilometriche.html
Qualsiasi difficoltà… siamo qui per supportarti 🙂
Maria Cristina -
04/02/2025 alle 1:48 pm #7874
Grazie Maria Cristina, grazie al tuo prezioso aiuto sto riuscendo a risolvere il mio problema. Mi rimane una domanda: come calcolo le vacazioni? Dal giorno che sono stata convocata fino alla conclusione del verbale? Considero solo il tempo che è durata l’escussione?
Vi ringrazio anticipatamente per la risposta
Vincenza
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