Traumi dello sviluppo ed esperienze pre e perinatali | Martedì 10 Febbraio 2026 – ore 18:30/20:00
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Questo webinar nasce dall’incontro con un libro intenso e profondamente umano, che ci accompagna in un viaggio dentro quei territori spesso invisibili in cui prendono forma le prime esperienze emotive e corporee dell’essere umano. Non dovevo essere figlio unico. L’importanza dei “cantieri” affettivi, di Elena Simonetta e Michele Salvato, edizioni Alpes Italia, 2025, esplora le radici del trauma nei primissimi anni di vita, mostrando come la presenza — o l’assenza emotiva — degli adulti significativi possa lasciare tracce durature nel corpo, nella mente e nelle relazioni.
Il trauma dello sviluppo, così come viene presentato nel testo, non è riducibile a un singolo evento improvviso o catastrofico, ma è un’esperienza che può strutturarsi nel tempo, nelle relazioni quotidiane e nelle risposte adattive del sistema nervoso a contesti percepiti come insicuri. Attraverso il racconto delle esperienze pre e perinatali di un uomo, Michele Salvato, nome di finzione del protagonista di questo interessantissimo caso clinico, il libro ci invita a riflettere su come memorie molto precoci, spesso implicite e non verbalizzabili, possano continuare ad agire nel corso della vita adulta.
La registrazione del seminario sarà disponibile anche nella videoteca della nostra Community al seguente link: https://psicologiaintribunale.it/category/video-tematici/
Durata del Webinar: 1,5 ore
Tipologia di Corso: Webinar Gratuito
🎯 Evento aperto a professionisti, studenti e persone interessate al tema dei traumi pre e perinatali
Descrizione
Con rigore scientifico e grande sensibilità clinica, l’autrice ci guida nella comprensione dei meccanismi neurobiologici del trauma, delle risposte corporee alla paura, alla vergogna e al dolore, e del linguaggio silenzioso con cui neonati e bambini esprimono il loro disagio. Viene messo in luce come fattori quali lo stress materno, l’esposizione a sostanze tossiche o interventi medici invasivi possano incidere già in epoca fetale e neonatale sullo sviluppo neurobiologico, generando una precoce sensazione di pericolo e di insicurezza esistenziale.
Nel corso del webinar verrà dato ampio spazio al tema dell’attaccamento sicuro, della regolazione emotiva e della resilienza, intesi non come competenze innate, ma come processi che si costruiscono all’interno di relazioni di cura sufficientemente sintonizzate. In assenza di una guida emotiva adeguata, le strategie di adattamento messe in atto dal bambino possono evolvere nel tempo in schemi disfunzionali che si ripresentano nell’adolescenza e nell’età adulta.
L’esperienza traumatica può essere riconosciuta, validata e integrata, trasformandosi in un’occasione di guarigione e di crescita. In questa prospettiva, la cura passa attraverso un approccio integrato che unisce competenze mediche, psicologiche e relazionali.
L’incontro vedrà la partecipazione, insieme all’Autrice del volume, Elena Simonetta, di Stefania Tucci, psicologa, psicoterapeuta, psicotraumatologa, co-founder di Psicologia in Tribunale.
Relatrici
Elena Simonetta
Psicologa, psicoterapeuta, psicotraumatologa, psicomotricista neurofunzionale. Supervisore EMDR e supervisore Sensorimotor Therapy. Socia fondatrice di AISTED (Associazione Italiana per lo Studio del Trauma e della Dissociazione), di cui ha fatto parte del primo Consiglio Direttivo. Socia ordinaria della European Society for Trauma and Dissociation (ESTD). Esperta nelle tecniche di lavoro con la dissociazione post-traumatica, ha scritto numerosi libri riguardanti il corpo e il movimento come risorse per la persona. Si occupa da molti anni di DSA. Ha messo a punto il protocollo EMDP per lavorare direttamente con le parti dissociative. In ambito professionale lavora a Milano con bambini, adolescenti e adulti traumatizzati.
Stefania Tucci
Psicologa, psicoterapeuta ad orientamento analitico, psicotraumatologa, divulgatrice scientifica. Già cultore della materia in Teorie della Personalità c/o l’UniROMA1 e responsabile nazionale della divulgazione del MIP, Maggio d’Informazione Psicologica. E’ co-ideatrice, membro del CTS e responsabile della comunicazione di Psicologia in Tribunale. Curatrice del libro La nuova CTU dopo la riforma Cartabia. Avvocati, magistrati, psicologi giuridici tra nuovi equilibri, specializzazioni, interdisciplinarità, e del volume Psicologo giuridico e forense. Ambiti, interventi, prassi di una professione, entrambi pubblicati da Pacini Giuridica, nel 2024.
Obiettivi
Questo webinar è un invito ad accostarsi al testo con apertura e curiosità. È un percorso che parla agli operatori dell’infanzia e della salute mentale, ai genitori, agli educatori, ma anche a chiunque senta di portare dentro di sé le tracce di un passato rimasto inascoltato. Un’occasione per riflettere su come, anche a partire dalle esperienze più dolorose, sia possibile aprire spazi di comprensione, riparazione e trasformazione.
A chi è rivolto
L’incontro è aperto a professionisti, studenti e persone interessate al tema dei traumi pre e perinatali
Metodologia didattica e modalità di svolgimento
Promuoviamo una Formazione Interattiva con momenti di confronto e spazi dedicati, per questo ti invitiamo a partecipare alle live. È però possibile seguire le lezioni sia live che on demand. La registrazione del seminario sarà disponibile dopo alcuni giorni dalla live anche nella videoteca della nostra Community al seguente link: https://psicologiaintribunale.it/category/video-tematici/.
Coordinamento scientifico
Comitato Tecnico Scientifico di Psicologia in Tribunale
*Articolo 21 – Insegnamento di metodi, tecniche e strumenti professionali La psicologa e lo psicologo anche attraverso l’insegnamento, in ogni ambito e ad ogni livello, promuovono conoscenze psicologiche, condividono e diffondono cultura psicologica. Tuttavia costituisce grave violazione deontologica l’insegnamento a persone estranee alla professione psicologica dell’uso di metodi, tecniche e di strumenti conoscitivi e di intervento propri della professione stessa. Costituisce aggravante il caso in cui l’insegnamento dei metodi, delle tecniche e degli strumenti specifici della professione psicologica abbia come obiettivo quello di precostituire possibili esercizi abusivi della professione.

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