Collaborazione tra giudice onorario e giudice togato

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In un sistema di giustizia minorile che si fonda sul principio di specializzazione e sull’integrazione dei saperi, la collaborazione tra giudice togato e giudice onorario rappresenta uno degli elementi più distintivi — e al tempo stesso più delicati — dell’intero impianto.

Questo nuovo appuntamento di Storie di Vita in Tribunale, format in collaborazione con la casa editrice Pacini di Pisa, prende le mosse dal volume Il giudice penale minoriledi Andrea Conti, e, in particolare, dalla sezione dedicata alla figura del giudice onorario minorile, definita come l’elemento caratterizzante della giustizia minorile. L’incontro offrirà ai partecipanti una riflessione approfondita sul valore e sulle criticità di questo modello “misto”, in cui competenza giuridica e competenza psicologica, sociale ed educativa sono chiamate a dialogare nella costruzione della decisione.

La registrazione del seminario sarà disponibile anche nella sezione Video gratuiti della nostra Academy, nella categoria Storie di Vita in Tribunale.
Data del Webinar: giovedì 12 Marzo 2026 dalle 18.30 alle 20.00
Durata del Webinar: 1,5 ore
Tipologia di Corso: Webinar Gratuito
 

Per gli psicologi giuridici il tema è centrale: il giudice onorario incarna infatti il punto di intersezione tra sapere tecnico e funzione giudicante. Comprendere come si articola la collaborazione con il giudice togato significa interrogarsi sul ruolo dell’esperto nei processi decisionali, sui confini tra valutazione e decisione, sull’equilibrio tra interdisciplinarità e garanzie processuali.

In un’epoca in cui la giustizia penale minorile è oggetto di una profonda rilettura culturale e normativa, il libro dell’avvocato Andrea Conti propone una riflessione puntuale sulla figura del giudice penale minorile, alla luce dei principi sanciti dalle fonti europee e internazionali.

L’opera analizza quali caratteristiche dovrebbe possedere l’Autorità giudiziaria minorile secondo i dicta sovranazionali, interrogandosi criticamente su quanto il modello nazionale sia effettivamente conforme a tali indicazioni. Ne emerge un confronto rigoroso tra standard internazionali e prassi interna, che mette in evidenza, da un lato, le aree in cui il nostro ordinamento mostra profili di criticità e, dall’altro, gli ambiti in cui il giudice minorile italiano si distingue per una capacità di tutela persino più avanzata rispetto alle previsioni sovranazionali.

Un testo che si rivolge a studiosi, magistrati e professionisti dell’area giuridica e psico-forense, offrendo strumenti di analisi utili per comprendere il presente e ripensare il futuro della giustizia minorile.

L’incontro vedrà la partecipazione, insieme all’Autore del volume, Andrea Conti, di Daniela Ajovalasit, psicologa giuridica, psicoterapeuta, esperta della Rete di Psicologia in Tribunale.


Relatori

Andrea Conti

Avvocato del Foro di Milano e autore di opere monografiche, contributi in opere collettanee, saggi e note a sentenza. Laureatosi in procedura penale presso l’Università degli Studi di Milano, ha conseguito il diploma presso la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali e il Dottorato di ricerca presso l’Università degli Studi di Milano. Attualmente ricopre il ruolo di professore a contratto presso l’Università degli Studi di Bergamo. Autore del volume “Il giudice penale minorile”, Pisa, editore Pacini Giuridica, 2026.

Daniela AJOVALASIT

Psicologa clinica e psicoterapeuta ad orientamento psicodinamico, specialista in psicologia giuridica e forense, psicodiagnostica e neuropsicologia, oltre che psicologia ospedaliera. Esperta c/o il Tribunale di Sorveglianza di Palermo dal 2020. CTU c/o il Tribunale Ordinario di Palermo, CTP. Formatrice per la Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute dell’OMS. Professionista delle Rete di Psicologia in Tribunale.

 

Obiettivi

Il webinar sarà quindi un’occasione per approfondire:

  • il fondamento normativo e culturale della presenza del giudice onorario nei tribunali per i minorenni;
  • le indicazioni provenienti dalle fonti europee e internazionali;
  • le criticità e le potenzialità del modello italiano;
  • le ricadute operative per psicologi che operano come giudici onorari, consulenti o periti.

A chi è rivolto

Un appuntamento pensato per chi lavora nell’area psico-forense e desidera leggere la collaborazione tra giudice togato e giudice onorario non solo come dato ordinamentale, ma come spazio di responsabilità condivisa nella tutela del minore.

Metodologia didattica e modalità di svolgimento

Promuoviamo una Formazione Interattiva con momenti di confronto e spazi dedicati, per questo ti invitiamo a partecipare alle live. È però possibile seguire le lezioni sia live che on demand. La registrazione del seminario sarà disponibile dopo alcuni giorni dalla live anche nella sezione Video Gratuiti della nostra Academy, nella categoria Storie di Vita in Tribunale al seguente link: https://www.youtube.com/playlist?list=PLHPUpKOJbLOAZI5HHHlyFJfA0y8-D-G86

Coordinamento scientifico

Comitato Tecnico Scientifico di Psicologia in Tribunale


*Articolo 21 – Insegnamento di metodi, tecniche e strumenti professionali La psicologa e lo psicologo anche attraverso l’insegnamento, in ogni ambito e ad ogni livello, promuovono conoscenze psicologiche, condividono e diffondono cultura psicologica. Tuttavia costituisce grave violazione deontologica l’insegnamento a persone estranee alla professione psicologica dell’uso di metodi, tecniche e di strumenti conoscitivi e di intervento propri della professione stessa. Costituisce aggravante il caso in cui l’insegnamento dei metodi, delle tecniche e degli strumenti specifici della professione psicologica abbia come obiettivo quello di precostituire possibili esercizi abusivi della professione.

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