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02/05/2022 alle 8:24 pm #4670
Salve a tutti, sono nuova di questa community e ho un dubbio deontologico che spero potrete aiutarmi a sciogliere: mi è pervenuta una richiesta di valutazione del danno da lutto da parte del fratello di un mio ex paziente con il quale avevo concluso il percorso psicoterapeutico un anno prima dell’evento luttuoso (che si è verificato un anno fa ed ha coinvolto entrambi). Certamente, nonostante siano ormai trascorsi due anni dalla fine della psicoterapia con il fratello, non accetterei il periziando come paziente per una psicoterapia, non vedo però controindicazioni nell’assumere l’incarico di valutazione del danno. A vostro avviso, dal punto di vista deontologico, sarebbe scorretto? Grazie
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05/05/2022 alle 11:29 am #4676
Buongiorno Laura, da punto di vista del Codice Deontologico degli Psicologi, non si rilevano controindicazioni, essendo la richiesta circoscritta ad una valutazione e non ad un percorso di presa in carico psicoterapico, ed in più avendo tu concluso da tempo il percorso con il fratello.
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